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Franco Agostino Teatro Festival

dal 1999 il Teatro dell'Educazione

Che ridere!

Anno:
2024/2025
Edizione:
XXVII
Colore Edizione:

Se potete ridere di una cosa,
potete anche cambiarla.
(Richard Bandler)

Cosa c’è di più solare del volto di un bambino che ride? Cosa trasmette immediatamente
serenità, gioia, allegria se non due labbra che si piegano verso l’alto?
Durante questa ventisettesima edizione vogliamo sorridere, o meglio, vogliamo proprio
ridere con i nostri bambini e i nostri ragazzi, vogliamo continuare a ridere come abbiamo
sempre fatto in tutti questi anni, con la consapevolezza del significato della risata.
Un carico di energia, un modo per condividere le emozioni ed esternarle, un’apertura
verso gli altri. Con chi ridiamo di più? Con la persone con cui siamo a nostro agio, con gli
amici, con la nostra famiglia, con chi ci è affine e con chi sappiamo che ci capisce. E se
percepiamo un po’ di freddezza da parte di chi ci sta di fronte, come proviamo a scaldare
l’atmosfera? Con una battuta e una risata.
Ridere con qualcuno (e non di qualcuno) è spesso la chiave per ammorbidire i rapporti,
per rilassarsi, per sciogliere la stanchezza e lasciare libera la mente e per aumentare le
energie positive.
Vogliamo accompagnare i nostri ragazzi a trovare motivi belli per ridere, facilitare la loro
consapevolezza su come sia importante aprirsi agli altri con empatia e condividere una
risata. Con lo spirito di chi vuole andare incontro all’altro che gli sta di fronte. Con la
leggerezza di chi respira a pieni polmoni, allarga le braccia e mostra i denti, con l’unico
intento di trasmettere e condividere gioia e felicità, di raccontarsi episodi e aneddoti, di
riderci sopra e, perché no, di iniziare piano piano a cambiare piccole cose, con la
semplicità e l’ingenuità acuta propria dei piccoli.